Visualizzazione post con etichetta corpo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corpo. Mostra tutti i post



La donna e l'uomo dovrebbero prendersi dei periodi e dei momenti di distacco per assaporare la vera solitudine.
Nell’oscurità più assoluta si affronta la paura dell’ignoto e, immersi nel silenzio più impenetrabile, si cerca di conoscere la nostra vera natura; e ti assicuro che è difficilissimo.
La crescita più dura da sostenere non è quella combattuta contro un avversario, uomo o donna che sia, ma quella sostenuta con se stessi.

Non è andando contro ma andando incontro che si comprende.....


Lì, dove non percepiamo il minimo rumore, cominciamo a udire i suoni emessi dal nostro stesso corpo: il battito del cuore, i suoni sordi dei polmoni, del fegato, del pancreas, dell’intestino, dello stomaco, delle ovaie.
Suoni mai uditi, mai ascoltati.
Si percepisce il cuore appoggiato al diaframma che poi, scendendo, accarezza il fegato, la milza, lo stomaco, si percepiscono le viscere muoversi senza niente dentro....
In quel ritiro assoluto, attraverso la meditazione, la riflessione e l’analisi di tutta la vita, si vincono i propri timori, le proprie paure, fino a scoprire chi siamo realmente e che cosa siamo venuti a fare sulla terra.
Consapevoli del proprio potere e della propria forza.




Ognuno dovrebbe prima superare una serie di prove che mitighino il suo carattere per poter quindi imparare, a controllare a poco a poco il proprio corpo e la propria mente.
La cosa più grande che dobbiamo affrontare è quella del controllo della mente.
Da soli siamo assaliti da paure e dubbi: dobbiamo imparare ad avere fede, perché chi non ha fede in se stesso è perduto.
Dobbiamo imparare ad attraversare la porta dell’eternità senza timore.
Una volta che avrai compreso la potenza che risiede dentro di te, potrai alzare la testa, guardare gli altri con amore e dolcezza e agire con serenità e determinazione.

Proviamo a rimanere senza parlare, senza cibo e acqua, lontani dal caos, poco o molto che sia.....


Simila 04/07/2018


Frequentemente, nel camminare attraverso la nostra paura, scopriamo che la forza della nostra paura non era in sintonia con la realtà.
Le situazioni, le attività e gli individui che ci spaventano rimangono statici.
La loro intensità relativa non cambia.
La paura, d'altra parte, si auto alimenta.
È quando hai paura e immagini tutto ciò che potresti sbagliare che l'energia che sta alla base della tua paura cresce.
Un piccolo sfarfallio di ansia può facilmente svilupparsi in un terrore che si manifesta fisicamente e alla fine paralizza l'avvio.
Anche se spesso, camminando per quella paura, scopriamo che la forza della nostra paura non è in sintonia con la realtà.
E impariamo che fare ciò che ci spaventa può portare a grandi benedizioni.
Di fronte alla trepidazione aiuterà accettare che pochi scenari spaventosi diverranno mai i disastri negativi che a volte immaginiamo nelle nostre menti.

.....è un pomeriggio caldo, la strada è chiusa, gli ormoni viaggiano liberi nella mente, il caldo torrido anniebbia i pensieri, gli impegni sono tanti e sto andando in direzione del cuore ma la mente....la mente non ci abbandona mai, mi perdo......ma tutta la strada fatta, le esperienze, gli amici che mi aspettano diradano tutto quello che mi rende così debole.....




Sebbene la paura sia letteralmente un dono evolutivo inteso ad affinare i tuoi sensi e ad energizzarti durante i momenti di grande stress, può comunque diventare una barriera che impedisce di soddisfare le tue potenzialità, causando la perdita di esperienze gratificanti e mutevoli della vita. Durante il periodo prima di affrontare la tua paura, potrebbe essere necessario affrontare una barrage di pensieri e di emozioni negativi. Camminare attraverso di essa, se la tua paura è parlare in pubblico, partecipare ad un'attività che ti renda nervosa, o affermarsi quando le probabilità sono contro di te, può essere altrettanto difficile. Ma una volta che sei emerso indeciso dall'altro lato, che tu lo farai, probabilmente chiederai perché hai assunto il peggio in primo luogo. Mentre trascorri tempo a preoccuparsi di ciò che può succedere, è bene sapere che la tua paura probabilmente non accadrà affatto. Può sembrare che un grande peso sia stato sollevato dalle spalle e probabilmente sentirete un senso di orgoglio appassionato. Passeggiare per la tua paura può significare prendere rischi e richiedere sia la pratica che la pazienza. Dal momento che è impegnativo agire quando sei aggrappato alla paura, è importante avviare da piccoli i bambini.Ogni passo che prendi nella paura ti rafforzerà e ti aiuterà a affrontare i timori futuri con equilibrio, coraggio e fiducia. Troverete anche che quando si è disposti a guardare la tua paura in faccia, l'universo vi offrirà sempre una qualche forma di aiuto o sostegno. Quando vedi le altezze di realizzazione e di evoluzione personale che puoi raggiungere quando passi attraverso le tue paure, la tua fede in te crescerà, permettendo che il tuo prossimo passo sia più facile.
PS: RICORDA PUò DARSI CHE LA TUA PAURA SIA LI' PROPRIO PER SCASSARTI E CONDURTI DOVE HAI TIMORE DI ANDARE.
LA FELICITà è UNA SCELTA
SEMPRE
NAMASKAR SIMILA SULEKHA