Le cose accadono nelle nostre vite per una ragione, anche se questa ragione non ci è chiara subito. 
Quando gli eventi sembrano adattarsi perfettamente alla nostra vita, potrebbe sembrare che siano eventi casuali, cose che sono il risultato di una coincidenza.
Questi eventi sincroni, tuttavia, sono molto più di questo, perché, se li osserviamo più da vicino, possono mostrarci che l'universo ci sta ascoltando e ci comunica gentilmente con noi. 
Imparare a prestare attenzione e collegare le cose che accadono quotidianamente può essere un modo per noi di essere più in sintonia con il fatto che la maggior parte delle cose accade nelle nostre vite per una ragione anche quando tale motivo non è chiaro subito. 
Quando ci rendiamo conto che le cose spesso vanno più agevolmente di quanto possiamo mai immaginare, ci permette di prendere il tempo per riflettere sugli schemi delle nostre vite. Anche gli eventi che a prima vista potrebbero non essere correlati tra loro sono indicatori con cui l'universo sta lavorando, non contro di noi. 
Questa idea di sincronicità, quindi, significa che dobbiamo credere che nella nostra vita ci sia di più rispetto a ciò che sperimentiamo a livello fisico. 
Dobbiamo essere disposti a guardare più da vicino al quadro più ampio, accettando e confidando nel fatto che c'è di più nelle nostre esperienze di quanto non avvenga immediatamente. 
Essere aperti alla sincronicità significa anche che dobbiamo capire che le nostre vite sono piene di eventi sia positivi che negativi.
Una volta che possiamo riconoscere che un evento non è né più desiderabile né migliore dell'altro, tutti hanno uno scopo globale nelle nostre vite - quindi siamo veramente pronti ad ascoltare i messaggi che l'universo ci offre. 
Mentre potremmo non essere in grado di vedere tutto nella nostra vita come sincrono, possiamo certamente usare il senno di poi per essere più consapevoli di come l'universo ci guida.

Questo senso di meraviglia per i misteri dell'universo e l'interconnessione presente nelle nostre vite ci aiuterà a vedere i nostri modi generali di essere e di volere a sua volta rendere più facile lavorare in modo più cosciente verso la nostra evoluzione spirituale. 
C'è una cosa a cui tengo particolarmente fra le coincidenze: perdonare. 
Perchè il perdono è Amore e libertà

Simila Sulekha 12/12/17
Quando siamo in cerchio con gli altri, l'energia rimane contenuta nel gruppo che restituisce a tutti.
Ci sono molte ragioni per le quali un gruppo di persone in un cerchio è potente. Un cerchio è una forma che si trova ripetutamente in tutto il mondo naturale ed è un simbolo di perfezione. Ricreiamo questa forma perfetta quando ci uniamo agli altri per formare un cerchio. Essere in un cerchio ci permette di sperimentarci a vicenda. Ogni persona ha la stessa distanza, a parte il prossimo partecipante, e nessuno è seduto più in alto o in disparte rispetto agli altri in un cerchio. Dai circoli tribali alla mitica tavola rotonda di Re Artù, il cerchio è stato la forma adottata dai raduni nel corso della storia.
Il cerchio è riconosciuto come un archetipo di integrità e integrazione, con il centro di un cerchio universalmente inteso a simboleggiare lo Spirito: la Sorgente. Quando un gruppo di persone si riunisce in un cerchio, sono uniti. Questa unità diventa ancora più potente quando ogni persona raggiunge il contatto con un vicino e stringe le mani. Questa connessione fisica unisce pensiero e azione, mente e corpo, spirito e forma in un cerchio. Poiché un cerchio non ha inizio né fine, l'accordo per connettersi in un cerchio consente all'energia di circolare da una persona all'altra, piuttosto che essere dissipata nell'ambiente.
Come una candela usata per accendere un'altra candela, la connessione con lo spirito che risulta quando una persona si unisce a un'altra è maggiore di quella che ogni persona avrebbe dovuto stare da sola. Le persone che prendono parte a un cerchio scoprono che il loro potere aumenta in modo esponenziale mentre si trovano nel gruppo. Come una goccia d'acqua che si increspa sulla superficie di uno stagno, le onde di energia prodotte in un cerchio si irradiano verso l'esterno in movimento circolare. Mentre una persona può agire come un singolo faro che emana luce, una cerchia di persone è come una parabola che emette energia. C'è potere nei numeri, e quando l'impegno è fatto da molti per affrontarsi, stringere le mani e concentrarsi su una sola intenzione, il loro cerchio emana increspature di energia che possono cambiare il mondo.
NAMASTE'
SIMILA SULEKHA 05/12/2017



Baba Nam Kevalam

PRIMA BASE
MAI ARRENDERSI
#VIVALAVITASEMPRE

APERTI GLI OCHHI DA POCO...COCCOLE!





Sembra quasi incredibile scrivere una storia su questo piccolo essere combattente, una guerriera protetta dall’alto e da tutti i lati della vita, sembra quasi incredibile raccontare tutto, ha del miracolo e della voglia di vivere a tutti i costi.
….la storia nasce quando decido di accoppiare  Ginevra (American Staffordshire Terrier femmina), cagna di punta nelle expo del mio allevamento con il maschio della stessa razza , Topdog ENCI 2016…….belli entrambi e con un solido carattere, sani e…..via parto direzione Tarquinia dove lui abita!
Il viaggio è lungo e un amico mi fa compagnia conversando in vivavoce durante il tragitto.
E’ la prima volta che Ginevra viene accoppiata e l’idea non le piace per niente quindi decidiamo di effettuare una monta  artificiale presso il veterinario per non stressare troppo l’animale (anche se io non amo farlo, il lungo viaggio mi persuade e convince che sia la scelta giusta).
L’attesa dei 60 giorni circa di gravidanza passa serenamente a casa dei proprietari di Ginevra, coccolata, integrata da vitamine, coccole,  attenzioni….come sempre a dormire nel lettone!!!
Dopo quasi 60 gg la temperatura e l’atteggiamento mi fanno credere che siamo vicini al parto……ma non riusciamo a sbloccarci….andiamo dal veterinario di corsa e….eccoli lì 3 piccoli cuccioli vengono dati alla luce.
2 SETTIMANE...GRATTINI

Torniamo a casa e sistemo tutti sotto la lampada rossa, nella cassa parto con la pedana riscaldata.
Ginevra non è ben sveglia ma la vedo molto materna e attenta ai suoi cuccioli.
Dormiamo insieme in cassa parto ed il giorno dopo vado al lavoro, visto che tutto è tranquillo.
Durante la giornata seguente io ed i miei figli ci alterniamo e ci godiamo lo spettacolo, è sempre come la prima volta, ogni nascita è un dono ed una gioia.
Il secondo giorno, passata l’anestesia, Ginevra inizia a non “riconoscere” più i suoi piccoli,  e li sento piangere stranamente quando non sono con loro.
Rimango con loro su una sedia in silenzio e lascio passare il tempo in  incognito ma purtroppo mi accorgo che quando loro piangono Ginevra li punisce come non capisse cosa fare, come non riconoscendoli suoi figli….qualcosa sta andando in direzione sbagliata, due di loro non ce la fanno a superare quel trauma causa to dalla mamma, che con la sua mole ha creato un danno irreversibile e…lasciano il loro corpicino.
5 MESI, con Isabella 
Ma Prima Base no….sei non riesce più a strisciare per arrivare alla mammelle, ruota su se stessa,  ma ce la mette tutta per nutrirsi, per nutrirsi del prezioso latte .
Ginevra però non la vuole e allora decido di provare con una Border Collie che si era fatta venire il latte per istinto materno (in quel periodo c’erano altre cucciolate e Nubia è sempre stata volenterosa e orgogliosa di poter contribuire e fare la gregaria alle altre mamme).
Ginevra torna a casa e Nubia prende il suo posto.
Prima Base però mi preoccupa molto perché l’unico movimento che riesce a fare è strisciare ruotando anche dopo ormai 20 gg dalla nascita. Tutte le persone che la vedono mi demoralizzano e mi consigliano di non tenerla in vita in quelle condizioni.Mamma Nubia Border Collie si prende molta cura della piccola….è commovente il suo attaccamento buono, in natura non ci sono molti filtri e molti problemi: un esserino ha bisogno e qualcuno si mette subito  a disposizione dettato solo dall’istinto, senza interesse….
Nubia è una cagna nata e crescita qui sul poggio di Fiume, a Carigi, è sempre stata intelligentissima, buona, generosa,  obbediente ….una mattina, quando prima base ha circa 40/45 gg mentre me ne vado con il furgone, fa una cosa che non ha mai fatto in 8 anni:  salta fuori rincorrendo il furgone e viene investita. Se ne va senza accorgersene.
Un dolore immenso e….e Prima Base è di nuovo orfana.
In casa ci rimbocchiamo tutti le maniche, Prima Base ce la passiamo fra di noi, la coccoliamo, la massaggiamo, la nutriamo, la aiutiamo a sviluppare le sue potenzialità….ormai riesce a stare in piedi, ma ancora non ce la fa a camminare e rimanere in piedi.
I miglioramenti sono lenti, ci sono ma non fanno sperare che possa avere una vita come altri cani, non posso sperare che avrà una famiglia, che camminerà e sarà forte….non c’è niente che faccia sperare tanto…ma io sono una sognatrice.
Gioco con i piedi
Piano piano Prima Base migliora, la vitamina B la aiuta a riassorbire l’ematoma…le connessioni neuronali  aumentano, lei inizia fare piccole corsettine anche se cade e si rialza….
Finchè, una mattina, insieme ad Isabella  che torna dagli orti di Casa Ilaria, dove si reca per annaffiare…….passano da casa Laura e Don Maurizio.
Io sono a lavoro e loro vedono la piccola AmStaff disabile ma piena di vita, lei che fa le feste a tutti, lei che non si è arresa a niente e a nessuna disavventura…..ed è colpo di fulmine! Sembra un miracolo, credo proprio che lo sia…
Non posso descrivere il sentimento di sorpresa e felicità che ho provato quando ho udito la frase che più o meno diceva quello che segue: “Simila ma noi potremmo adottare la cucciola disabile come nostra mascotte per Casa Ilaria? E’ così dolce e combattiva….per il nostro centro per disabili avere un cucciolo che sarà un cane adulto, disabile è un segno del destino…”
PRIMA BASE E DON MAURIZIO

NO, ASOLUTAMENTE. I SOGNI SI AVVERANO ED I MIRACOLI SI COMPIONO.
Basta usare il cuore.
E quindi Prima Base (nome scelto in riferimento al film Rain Man)cresce qui con noi in attesa di trasferirsi dai migliori vicini di casa che avrei mai potuto sognare e questa estate ha passato qualche mattinata e qualche serata agli orti bio, alle cene, insieme ai ragazzi e nelle feste tutti insieme.
Che la vita ti sorrida piccola, tu non smettere mai di muoverti ed avere voglia di migliorare che ancora dobbiamo finire la crescita e il raffinamento dei movimenti.
Prima base...buoni i piedi!

PS: vorrei ringraziare tutti ma in particolare gli amici di Tarquinia che non hanno preso un centesimo da questa monta (maschio Top Dog) “andata male” ma che hanno sperato con me e per me nel meglio per tutti.
Infondo i soldi non sono tutto, nella vita ed in amore vince sempre chi ama di più.
Grazie infinite a tutti.
Buona vita 
Isabella e Prima base....

[vi presento i nuovi proprietari e le loro attività....hanno anche 1 ettaro di orto biologico e un progetto grandioso.... http://www.casailaria.it/ ]